Colpo di calore nel gatto e nel cane

Il colpo di calore è una forma di ipertermia, con una temperatura corporea che supera i 40,5°C, mentre la temperatura normale del cane o del gatto è in media di 38,5°C (tra 37,5°C e 39,2°C). Si verifica sotto l’effetto di una temperatura esterna elevata (molto più raramente durante uno sforzo violento) e quando le capacità di regolazione termica dell’animale sono superate o non sono più funzionali… cioè, in particolare, quando la regolazione della temperatura interna attraverso l’ansimare non è sufficiente.

Poiché il tuo cane o il tuo gatto traspira poco, esistono altri meccanismi che permettono al corpo di perdere calore: l’evaporazione dell’acqua (sudorazione) e gli scambi di calore con l’esterno del corpo per contatto diretto (suolo, oggetti), indiretto (irradiazione verso gli oggetti) o con l’aria circostante (quando questa non è essa stessa la fonte dell’ipertermia).

I sintomi del colpo di calore nel cane e nel gatto

Quando il tuo animale soffre di un colpo di calore:

  • La sua frequenza respiratoria aumenta (e permette l’evaporazione dell’acqua diversamente dalla sudorazione): il tuo animale ansima e respira fortemente.
  • Cerca (quando può) di sdraiarsi su una superficie fresca (il che permette una perdita di calore per contatto diretto o conduzione).
  • È disidratato: le sue mucose sono appiccicose e se pizzichi la sua pelle, la piega che hai creato persiste.
  • Si verifica anche una vasodilatazione periferica, cioè un aumento del diametro dei vasi sanguigni della periferia del corpo: la sua pelle appare più rossa.
  • Quando lo stato del tuo animale peggiora, le sue mucose passano dal rosso al cianotico (blu) o impallidiscono, si sdraia su un fianco, possono apparire vomito o diarrea, il suo polso è debole, le convulsioni o il coma sono gli ultimi eventi a verificarsi prima del decesso.

Le cause del colpo di calore nel cane e nel gatto

Si verifica generalmente in estate, durante un soggiorno prolungato in un luogo surriscaldato, umido e mal ventilato (come la tua auto) o durante un intenso sforzo fisico. Uno studio americano ha mostrato che la temperatura interna di un’auto parcheggiata all’ombra raggiunge i 49°C in mezz’ora o un’ora e mezza se fuori fa 29°C. La temperatura dei carnivori chiusi in questa auto può salire a 42°C in 20 minuti se l’umidità è alta. In queste condizioni il rischio di mortalità è di uno su due dopo 50 minuti!

Gli animali brachicefali, cioè con il muso schiacciato (Bulldog, Carlini, Shih Tzu... Persiano), anziani, obesi e con il mantello scuro, sono i più predisposti. Infatti, l’animale con vie respiratorie meno efficienti o l’animale anziano si adatta meno bene ai cambiamenti di temperatura esterna o allo sforzo intenso, inoltre l’obesità limita la perdita di calore corporeo.

Cosa fare a casa in caso di colpo di calore ?

L’urgenza è far diminuire rapidamente la temperatura del tuo animale con tutti i mezzi efficaci. Puoi già metterlo all’ombra e/o posizionarlo davanti a un ventilatore. Ma soprattutto devi bagnarlo, con un panno, un asciugamano o direttamente in una piccola vasca o sotto un getto d’acqua tiepida all’inizio, piuttosto che fredda. Infatti, bisogna fare attenzione a non far scendere la temperatura troppo violentemente (evitare il bagno in acqua ghiacciata) perché la produzione di brividi consuma energia (e quindi produce calore interno) e la vasocostrizione periferica (in risposta al freddo) limita gli scambi termici che permetterebbero la perdita di calore.

L’ideale è riportare la temperatura a 39°C in mezz’ora o un’ora.

Attenzione: il colpo di calore non è una ipertermia febbrile! Gli antipiretici (aspirina e altri antinfiammatori non steroidei come ibuprofene o piroxicam) non hanno alcun interesse e sono anzi controindicati poiché possono aggravare lo stato del tuo animale e generare gravi complicazioni (problemi digestivi e disturbi della coagulazione).

Quando andare d' urgenza dal veterinario ?

Quando queste tecniche non mostrano un rapido miglioramento dello stato del tuo animale.

E soprattutto quando i sintomi ti sembrano troppo gravi (vomito, prostrazione, convulsioni…).

Oppure quando la sua temperatura raggiunge o supera i 40,5°C.

Il veterinario sarà in grado di trattare lo stato di shock e salvare il tuo animale:

  • Mettendolo sotto flebo, contrasta la disidratazione e la diminuzione della temperatura interna.
  • L’ossigenoterapia con maschera (in base allo stato dei tessuti e se si osservano mucose cianotiche) può essere necessaria.
  • Infine, potrà trattare caso per caso le complicazioni che si presenteranno nel tuo animale.

La prognosi è fosca poiché il tasso di mortalità è massimo nelle prime 48 ore.

La prognosi è riservata per 72 ore e buona se si agisce rapidamente e soprattutto se i sintomi regrediscono rapidamente dopo aver bagnato l’animale.

La Prevenzione del colpo di calore 

Metti a disposizione del tuo animale dell’acqua durante tutto il giorno e la notte, e nella stagione calda, non esitare a rinfrescarlo con un nebulizzatore.

Puoi anche bagnarlo, fargli fare il bagno, fornirgli un letto rinfrescante o fargli indossare un indumento che contribuirà a limitare il surriscaldamento corporeo (per esempio per i cani sportivi).

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